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CAMUNIA RALLY DAY

Le donne della scuderia Easy-Races brillano al Camunia Rally Day 2015. Nella corsa disputata nel Bresciano si sono messe in luce con risultati soddisfacenti Beatrice Calvi, Claudia Zollinger e Michela Locatelli.
Riscontri positivi per Beatrice Calvi che, dopo aver esordito lo scorso anno in classe R1 con ottimi riscontri, è passata a una vettura più competitiva nella classe R2B una Citroen C2. Affiancata da Claudia Zollinger, Beatrice si è subito trovata a suo agio con una auto per lei nuova e alla fine ha concluso con un buon quinto posto di classe e con un quarantesimo piazzamento assoluto in una gara che ha visto al traguardo 74 equipaggi.
Applausi anche per Michela Locatelli che, navigata da Loris Ghelfi – per una volta nelle vesti di copilota e non di driver – con una Mini Cooper è giunta seconda nella categoria Racing Start e ha chiuso con un ottimo 57° piazzamento assoluto
Unica delusione del fine settimana, il ritiro per una toccata per Michele De Stefano e Matas Vaisvila, che quindi non hanno visto il traguardo con la loro Renault Clio N3.
“E’ stata una gara molto bella – commenta Beatrice Calvi – che mi è servita, prima di tutto, a prendere confidenza con la macchina, visto che era la prima volta che guidavo una R2. Stesso discorso con la mia navigatrice Claudia Zollinger; anche in questo caso si trattava di un esordio. C’è ancora tanto da lavorare, ma sono sicura che qualche soddisfazione arriverà”.
“Voglio ringraziare – aggiunge Beatrice – tutto il team Autotecnica2 per la super macchina messa a disposizione e la nostra scuderia Easy-Races per il supporto”.
“E’ stata la mia prima corsa vera da pilota – sostiene dal canto suo Michela Locatelli – in un fine settimana che è stato molto emozionante e indimenticabile. C’era una grande carica mia e del navigatore, Loris Ghelfi”.
“Nella prova speciale Valsaviore molto veloce, mi sono divertita e ho ottenuto dei buoni riscontri cronometrici, mentre nella Deria mi sono resa conto del fatto che ho ancora molto da imparare – dice ancora Michela – Mettere insieme testa e istinto non è facile: ho potuto solo immaginare quanto forte vada l’auto; io non sono ancora pronta per cercarne il limite”.
Anche in questo caso non mancano ringraziamenti: “Penso ai miei amici per il supporto che mi hanno dato e a Ilario Bondioni per l’entusiasmo che mi ha trasmesso. Mi rivolgo poi agli uomini Mini, i fratelli Abate e Nicola Novaglio, e al mio navigatore Loris Ghelfi”.

Complimenti ragazze!!!

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