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Condizioni difficili, creano uomini forti… E’un Sebino di livello.
Il Rally del Sebino non è mai una gara banale, ma l’edizione 2025 ha voluto ribadire con forza perché questa competizione sia considerata un’università dell’asfalto. Tra nebbia, pioggia intermittente e un fondo stradale dall’aderenza costantemente precaria, la sfida si è trasformata in una prova di resistenza e nervi saldi.
In questo scenario così selettivo, la prestazione di Gabriel Ghelfi assume un valore che va ben oltre il semplice dato cronometrico. Alla sua sola terza esperienza assoluta nel mondo dei rally, il giovane pilota ha dimostrato una maturità sorprendente, affrontando le insidie del tracciato con l’umiltà di chi sa di dover imparare, ma con la determinazione di chi non vuole sfigurare di fronte ai veterani.
Accanto a lui, nell’abitacolo della Renault Clio Rally 5, è stato fondamentale l’apporto di Mattia Rodighero. Il navigatore Biellese ha saputo dettare il ritmo con precisione, guidando Gabriel attraverso le speciali più tecniche e aiutandolo a mantenere la concentrazione alta nei momenti di maggiore incertezza meteorologica.
Il feeling è cresciuto chilometro dopo chilometro, permettendo a Ghelfi di migliorare costantemente i propri tempi e di scalare la classifica fino a conquistare un solido 53° posto assoluto e l’11° di classe. Un risultato di tutto rispetto, considerando il livello degli iscritti e la complessità di una gara che ha visto molti ritiri eccellenti.
Grande merito per l’affidabilità dimostrata va al team Rally Sport Evolution, che ha messo a disposizione una vettura impeccabile, capace di assecondare le esigenze di un pilota ancora in fase di crescita tecnica. Fondamentale è stato anche il supporto di Pirelli: la scelta e la gestione degli pneumatici in condizioni così mutevoli sono state la chiave per permettere a Gabriel di scaricare a terra la potenza della sua Clio in totale sicurezza.
Se è vero che le condizioni difficili creano uomini forti, il Sebino 2025 ha consegnato al panorama rallistico un giovane pilota che sa cosa significano il sacrificio e la dedizione. La strada davanti a Gabriel è ancora lunga, ma le basi poste in questo weekend raccontano di una crescita costante e di un approccio sportivo fatto di piccoli passi e grande sostanza.



