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Più di 60 gare all’attivo, Barbara Melesi al Prealpi in costante crescita…
Il 40° Rally delle Prealpi Orobiche si è confermato una sfida di altissimo livello, un anniversario storico che ha visto i protagonisti del rallismo nazionale confrontarsi su un percorso tecnico e selettivo.
Tra gli oltre 110 equipaggi partenti, la vettura del Team Bianchi condotta da Loris Ghelfi e Barbara Melesi è stata tra le grandi protagoniste della giornata, occupando stabilmente la terza posizione assoluta per quasi tutta la durata della competizione.
Una performance solida e costante che si è conclusa con un prestigioso quarto posto assoluto, con il podio sfuggito per appena 1.7 secondi dopo una battaglia serrata giocata sul filo dei decimi.
Ecco le parole di Ghelfi:
“Questa gara ha rappresentato molto più di un semplice risultato sportivo, perché è stata l’occasione per riflettere sul percorso fatto insieme a Barbara Melesi, che proprio qui festeggiava la sua 63ª gara e i nostri primi due anni esatti di collaborazione in macchina.
Se guardo indietro a quando abbiamo iniziato, devo dire con tutta onestà che mai mi sarei aspettato che io e Barbara raggiungessimo un livello di feeling così alto; oggi siamo un meccanismo collaudato dove tutto avviene in modo istintivo. La sua crescita è sotto gli occhi di tutti, ma quello che colpisce di più standole accanto è la sua straordinaria gestione delle emozioni: Barbara porta nell’abitacolo una calma incredibile e un equilibrio che sono fondamentali quando la sfida si fa serrata e i decimi pesano.
È una presenza femminile che ha raggiunto una maturità tecnica e personale di altissimo livello, capace di trasmettere sicurezza e precisione in ogni singola nota. In questi due anni siamo cresciuti insieme al Team Bianchi, mantenendo sempre quel profilo basso e quella voglia di concretezza che ci appartengono, ma la consapevolezza che abbiamo acquisito come coppia è il vero successo di questo Prealpi Orobiche.
Vedere Barbara gestire la pressione di una gara così sentita con questa naturalezza mi rende orgoglioso del lavoro fatto: non è solo una navigatrice esperta, è la colonna portante di un progetto basato sulla serietà e sulla trasparenza, doti che in questo sport fanno davvero la differenza.”



